Le truppe dell’Organizzazione del Trattato della Sicurezza Collettiva, alleanza militare che comprende la Russia e cinque repubbliche ex sovietiche, hanno iniziato il ritiro dal Kazakistan, dove erano state chiamate dal presidente Kassym-Jomart Tokayev per sedare i violenti disordini innescati dal brusco rincaro del carburante. Lo ha annunciato un comunicato del ministero della Difesa russo.
“Le unità delle forze di pace collettive dell’Organizzazione hanno compiuto la loro missione nella Repubblica del Kazakistan e stanno iniziando a preparare le loro attrezzature e i loro beni perché vengano caricati sugli aeroplani delle Forze Aerospaziali Russe”, si legge nel comunicato del ministero, “il ritorno delle forze di pace nei loro Paesi verrà organizzato in collaborazione con i kazaki”.