Dimissioni irrevocabili. Nulla da aggiungere. Sconfitto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, annuncia la sua decisione. Il partito che l’ex magistrato ha fondato nel 1998 non entrerà in Parlamento: non è riuscito a superare lo sbarramento del 4% alla Camera e dell’8% al Senato. È tutto da decidere, ora, il destino dell’Idv. Alla luce di quanto successo ai seggi, l’Ufficio di Presidenza – si legge nel comunicato – ha perciò deciso di “rifondare, rinnovare e rilanciare l’azione di Italia dei Valori assumendo collegialmente ogni decisione statutariamente affidata al presidente al quale viene chiesto di ritirare le dimissioni”. Avviare una “fase congressuale”, questo il primo passo, che si concluda entro il 31 dicembre: un’occasione per un “confronto diretto con la base del partito” attraverso tre incontri territoriali (Nord, Centro e Sud). L’Esecutivo Nazionale dovrebbe riunirsi già il prossimo 10 marzo .
sa.ia.