I divieti e le raccomandazioni delle istituzioni per evitare il contagio da Coronavirus che hanno portato alla chiusura delle scuole e di tutte quelle altre attività che prevedono assembramenti di persone sono rimaste scritte solo sulla carta. Così succede che a Caserta, nonostante i divieti, alcune ludoteche continuavano a essere aperte con la presenza di bambini e operatrici: quattro titolari di ludoteche del capoluogo di provincia di Terra di Lavoro sono stati denunciati dai carabinieri nell’ambito dei controlli per contrastare e contenere il virus Covid-19, disposti con decreto del presidente del Consiglio dei ministri. I militari hanno accertato che su dodici ludoteche quattro erano aperte. Nei locali vi erano nove operatrici e 38 bambini.
I titolari sono stati denunciati per inosservanza di un provvedimento dell’autorità. Le attività, dopo che i minori sono stati affidati ai rispettivi genitori, sono state sospese. Un fatto grave, questo, che mina l’incolumità dei bambini e che potrebbe facilitare la diffusione del virus e che cozza con le indicazioni sanitarie.
Anche a Bari è stato segnalato un caso analogo. “Avvisiamo tutti i bimbi e i loro genitori che siamo regolarmente aperti”, hanno comunicato tramite social i responsabili di una ludoteca del capoluogo pugliese dopo che per decreto erano state sospese le attività didattiche nelle scuole.