Secondo i dati forniti da Hassan Aqajani, un consigliere del ministero della Sanità, lo scorso anno l’inquinamento ha causato la morte di 4.460 persone. Tanto che sabato, per la seconda volta in un mese, le autorità hanno deciso di tenere chiusi uffici pubblici, scuole e università, e di imporre la circolazione a targhe alterne. “Negli ultimi giorni, il numero delle persone che si sono recate negli ospedali di Teheran con problemi cardiaci è aumentato del 30%”, ha precisato Aqajani.
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